Dall’Himalaya al Gange – mostra fotografica

Mostra fotografica: Dall'Himalaya al Gange @Square / Piazza Lauro / Sorrento / 22 settembre - 6 ottobre www.mariosgarrella.com "Due italiani rapiti", "Altri due arrestati", "Un altro alpinista precipitato mentre scalava l'Himalaya". Noi due, invece, vagabondi imperterriti. A est di Kathmandu con l'Everest all'orizzonte, bianco contro un cielo purissimo, la bruma si alza e due aquile spiccano il volo. Se l'Everest e' il tetto del mondo noi siamo arrivati in soffitta. La gola arde sulle sponde del sacro fiume Gange, tra i fumi dei crematori e la sua luce giallo ocra. Nepal e India del Nord. Senza prenotazioni ne agenzie. Dormire in una locanda infestata di zanzare e piantare la tenda in un campo di riso. L'elettricita' razionata; Lassi, Dall Bhat e Momos; i ragazzini che ci tirano polvere e acqua colorata per la festa dell'Holi. Gli spostamenti in autobus tra villaggio e villagio, a dorso di asino mulo o elefante. Partita di calcio India-Tajikistan 0-2. Un'indigestione di templi. Induisti, buddisti, musulmani, sikh e bahá'í. Le vacche sacre che appestano i vicoli di Varanasi. Partecipare ad un matrimonio induista lungo due giorni. Questo e altro ancora. Per un viaggio intenso, uno sguardo oltre la punta del nostro naso, per ricordarci quanto siamo piccoli sulla faccia del mondo -- fiocchi di neve sull'Himalaya, gocce d'acqua del sacro fiume Gange.