Nepal Possible Chhahari 2011

Nepal Possible è un progetto ideato e curato da Riccardo Barone e da Michele Serafini, in collaborazione con ArteNomade e con Perigeo Onlus. L'idea nasce nel 2008, quando avviene a Kathmandu l'incontro con Ngima Dawa Tamang, fondatore dell'orfanotrofio Chhahari. Il Chhahari ospita 22 bambini rimasti orfani provenienti dalle zone più remote e povere del Nepal. L'intento di Dawa non è solo quello di proteggere queste vite ponendole all'interno di una campana di vetro, ma piuttosto quello di fornire loro i presupposti necessari per un'esistenza degna ed autonoma. I bambini, oltre a godere delle attenzioni di volontari che si occupano tanto dei pasti quanto di un'educazione di base, vengono mandati a scuola. Le scuole nepalesi sono tutte private ed hanno una tassa d'iscrizione piuttosto alta. Da cui la prima domanda: è possibile per Dawa coprire da solo i costi d'iscrizione? NO, IL N'EST PAS POSSIBLE! Nell'Aprile del 2011 si fa ritorno all'orfanotrofio Chhahari. Con i soldi raccolti nel corso dei tre anni si è potuto cambiare casa, affittandone una più sicura, grande ed accogliente. I ragazzi hanno nel frattempo imparato un po' d'inglese e si presentano da soli. Il primo passo necessario per muoversi nel mercato del lavoro nepalese è stato compiuto. Eppur non è sufficiente. Conoscenza accurata di una lingua straniera, competenze informatiche e formazione specialistica sono abilità fondamentali per l'uomo contemporaneo, di qualsiasi parrocchia egli sia. Ma non sono prodotti acquisibili gratuitamente. Di conseguenza la seconda domanda: è possibile per il Chhahari far fronte a queste richieste? NO, IL N'EST PAS POSSIBLE! Tre settimane di permanenza al Chhahari permettono di toccare con mano i problemi quotidiani, solitamente risolti dalla passione di chi vi lavora. Purtroppo la passione a volte non basta. Durante la visita, uno degli orfani cade malato. Dottori ayurvedici e non entrano ed escono. Il bambino, infine, si riprende. Ma non il portafogli, che scarseggia e scarseggerà sino alla fine del mese. Terza domanda: è possibile che un semplice imprevisto destabilizzi il programma mensile? A noi sembra che NO, IL N'EST PAS POSSIBLE! Stanchi di queste negazioni, si è deciso di contribuire con le armi a nostra disposizione. Un contributo diretto come si spera siano le immagini che si propongono. Immagini prive di quel sapore pietistico che nausea l'osservatore, senza moccioli al naso né lacrime. Immagini d'infanzia, che si spera possano un giorno essere guardate con un sorriso da uomini e donne nepalesi, da dottori, giornalisti, piloti d'aereo che vi rivedranno il proprio passato al Chhahari Hostel. Insomma, immagini di un NEPAL POSSIBLE. M.S & R.B.